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| A tutti interessa la giusta soluzione della vita |
Cominciò col desiderio di risolvere la contesa tra il fare la propria volontà ed evitare la punizione.
L'uomo non si accontenta della risposta macabra, truce, avvilente, immediata, cioè che la soluzione finale della vita è la morte.
Quando il problema è formulato bene esiste sempre la soluzione, né è un esempio il problema di matematica, è formulato in modo tale da avere sempre la soluzione.
Così anche l'esistenza dell'umanità ha la soluzione, con ragionamenti più o meno convincenti, l'uomo ha proposto delle soluzioni.
-L'esistenza di un Dio che metterà le cose apposto con vera giustizia.
-Un aldilà parallelo senza morte ne sofferenze dove esiste un paradiso di godimento.
É certa l'esistenza di un Creatore perché il creato esiste, e non è solo una storia inventata da una governance superiore, che ci racconta una favola, per renderci felici e calmi e continuare a essere loro schiavi.
Qual'é dunque la soluzione migliore ?
Salomone, l'uomo più saggio dell'antichità diede una versione convincente che dice :
"La conclusione dell’argomento, dopo aver ascoltato ogni cosa, è: temi il vero Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è tutto ciò che l’uomo è tenuto a fare" Ecclesiale 12:13
La proposta di Salomone per la soluzione è:
-Ascolta per capire.
-Temi Dio il Creatore.
-Osserva i suoi comandamenti.
Soluzione che neppure lui nella sua vecchiaia fu in grado di rispettare, perché accettò gli idoli.
Tuttavia le domande rimangono è sono:
Perché devo morire?
Perché invecchio?
Perché mi ammalo ?
Perché sono nato in Africa ?
Perché sono schiavizzato ?
Perché io non capisco, mentre altri si ?
Perché non mi capite?
Perché devo faticare più degli altri ?
Ecc. Ecc.
Circa 1000 anni dopo Salomone, nacque un uomo più saggio di lui, GESÙ e anche lui propose la soluzione simile a quella di Salomone, ma più profonda:
"disse ai suoi discepoli: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso, prenda il suo palo di tortura e mi segua di continuo" Matteo 16:24
Gesù applicò questo principio in primis, perchè disse le parole seguenti molte volte e anche poco prima di morire rinnegò se stesso :
"Sia fatta non la mia volontà, ma la tua" Luca 22:42
La soluzione di Gesù fu di rinnegare se stesso e fare la volontà di Dio .
Non vi piace? Neppure tanto a me, ma solo per la prima parte, cioè annullare il proprio io.
Eppure è veramente una soluzione geniale; pensate all'effetto che farebbe se lo facessero anche tutti gli altri.
È simile alla regola aurea che sempre Gesù diede :
"Fate agli altri ciò che vorreste fosse fatto a voi "
Penso che questa sia la soluzione migliore, perché potremmo avere tutto, considerando gli altri superiori a noi.
Pertanto la soluzione che trovo sia possibile, e anche la migliore è quella stabilita da Gesù, cioè : "si può ottenere il premio di vivere in un paradiso terrestre con godimento eterno, solo se accettiamo di annullare noi stessi rinnegando il nostro io e mettendo la nostra volontà al secondo posto, e diventando uno con lo Spirito, proprio come ha detto Gesù
"affinché siano tutti uno, come tu, Padre, sei unito a me e io sono unito a te: anche loro siano uniti a noi, ....." Giovanni 17:21
Questo vale principalmente per i santi che vanno in cielo a governare con Gesù, ma vale anche per noi che abbiano la speranza di vivere come sudditi di questi governanti celesti, proprio qui su una terra paradisiaca.
Sarà la soluzione finale, perché ci permetterà di vivre nella massima libertà possibile, se teniamo conto degli altri.
In fin dei conti anche noi siamo gli altri.
E… di Ab….

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