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mercoledì 19 febbraio 2020

LA CHIESA SI COMPORTA COME LA MOGLIE DI SANSONE DALILA

 


Scavare per avere    
informazioni fu il
preludio del 
confessionale
DALILA SCAVAVA NEL CUORE DI SANSONE PER CONOSCERE IL SUO SEGRETO


La forza di Sansone era nel significato della fedeltà a un voto, cioè nessun rasoio doveva tagliare i suoi capelli, Dalila lo tormentò fin 
tanto che Sansone glielo rivelò, e quando poi glieli tagliarono nel sonno, perse la forza, perché aveva tradito il suo voto.

  "Quando vide che Sansone le aveva aperto il cuore, Dàlila mandò immediatamente a chiamare i signori dei filistei, dicendo: “Salite, perché questa volta mi ha aperto il cuore”. Pertanto i signori dei filistei salirono da lei, portando con sé il denaro. Lei fece addormentare Sansone sulle sue ginocchia, dopodiché chiamò un uomo e gli fece radere le sette trecce della testa"  Da quel momento lo ebbe in pugno, perché la sua forza lo stava abbandonando" Giudici 16:18

La chiesa vuole essere partecipe delle grandi decisioni che prendono i potenti, e considerato che non riceve più le confidenze, cerca di carpirle segretamente piazzando i suoi uomini di punta, preparati e a lei fedeli, che captano le decisioni prese nei corridoi dei governi, dell'ONU, del G8 o altre istituzioni che contano, per poi utililizzarle a piacimento.

Per esempio la chiesa ultimamente menziona molto: "LA CULTURA DELLO SCARTO" perché uno dei suoi fedeli ascoltò nei corridoi del potere la voce che serpeggiava, cioè l'idea che sulla Terra siamo in troppi, le città sono piene di auto e non si gira più, nei posti più belli e turistici la gente si pesta i piede, le masse che si frequentano producono attriti, gli esodi dei disperati creano confusione, ci sono troppi consumi e sprechi, la Terra si sta esaurendo, in buona sostanza, hanno preso la decisione (secondo loro necessaria), che c'è bisogno di setacciare gli abitanti del pianeta facendo uno screening dei più idonei, eliminando gli scarti.

Ecco perché la chiesa insiste sulla condanna di questa decisione a discapito dei miseri, esponendosi contro la cultura dell'abbandono degli scarti.

Dato che il confessionale di una volta non viene più utilizzato se non per le vecchiette innocue, la chiesa ha cambiato pelle, ora sceglie le menti più capaci e con lusinghe e premi, li inserisce nei suoi istituti, dove più che l'insegnamento classico, inculca a questi giovani un'indottrinamento per renderli malleabili e sottomessi, e poi mediante le loro gerarchie li inserisce in punti nevralgici, per carpire i segreti che una volta assorbiva dal confessionale, fa questo per ottenere le informazioni chiave che anche loro utilizzeranno poi per manovrare parte del potere.

Un secondo argomento simile che gia è stato acquisito dalle masse e: "l'immunità di gregge", siamo troppi, pertanto, i vecchi e i malati i parassiti, se sparissero rimarrebbe più spazio per gli altri.

Non è forse meglio operare con la lungimirante idea del controllo delle nascite?

Ma poi hanno calcolato che con la giusta amministrazione, la Terra supporta una popolazione di 50 miliardi. 

Sicuramente, Megalopoli con grattacieli sempre più alti, non sono la soluzione, perché  sono focolai di ingiustizie e malavita che alimentano ceppi di virus germi e malattie, e vanno drasticamente ridotte, per una pacifica convivenza di altri miliardi di persone.

La forza di Sansone che stava nella fedeltà al suo voto, oggi l'hanno persa i corpi dirigenti e i CDA con la loro slealtà verso l'esercizio della giusta amministrazione per colpa dell'intruffolamento delle chiese.


martedì 18 febbraio 2020

LA DONNA UNA CREATURA SUPERIORE ALL'UOMO?

Anche lo sguardo 
vivo Ã¨ indice
di intelligenza 
L'ULTIMA AD ESSERE CREATA DA DIO

Vive in media oltre 5 anni più dell'uomo.
Nella disposizione della procreazione, contribuisce molto di più dell'uomo, il feto si sviluppa interamente col suo contributo.
Nella malattia sopporta il dolore molto più dell'uomo,  (immaginateli entrambi con la febbre a 38 gradi, l'uomo a letto che si lamenta, la donna in macchina che va a prendere il bambino a scuola).
La donna è superiore in diverse qualità.
Non fu per caso, che Eva non fosse forgiata direttamente dalla polvere della terra, ma che fosse una clonazione di Adamo tramite una sua costola, come derivato per equilibrare i ruoli.
Constatiamo pure che l'uomo ha una muscolatura più massiccia e una testa più grosa in media del 9%, ma il cervello della donna fu fatto dopo aver creato quello di Adamo, con l'aggiunta di alcune varianti, che non si possono definire riduttive, come l'utero, il seno per il latte, pertanto la logica (dell'aggiunta) come gli optional delle automobili la migliorano sempre, così la donna, con le aggiunte è migliorata.
Possiamo ipotizzare che l'ultima creatura di Dio, pur avendo una muscolatura inferiore avesse gli accessori migliori per mantenersi alla pari.
Analizzando il loro linguaggio usato nell'Eden, dove Adamo attribuisce la colpa prima alla donna e poi a Dio stesso che gli ha dato una donna difettosa:
"L’uomo rispose: “La donna che mi hai dato, è stata lei a darmi il frutto dell’albero, e così ho mangiato" Genesi 3:13
La donna, attribuisce la colpa al serpente, tuttavia va oltre perché dice che fu ingannata:
 La donna rispose: “Il serpente mi ha ingannata, e così ho mangiato”." Genesi 3:13
Comprese inoltre una cosa profonda, che la nascita di suo figlio, non era un prodotto solo suo o di Adamo, ma era un intervento divino perché disse:
"Quando partorì Caino, Eva disse: “Ho prodotto un figlio maschio con l’aiuto di Geova" Genesi 4:1b

Riflettiamo anche sul perché Satana tentò la donna e non Adamo, avrà ragionato su due punti, primo, quale dei due è più corruttibile, e secondo quale dei due è in grado di convincere meglio l'altro, per Satana che li osservava e li ascoltava e li studiava tutti i giorni, furono argomenti convincento per optare per la donna, questo significa pur qualcosa no.

Possiamo pertanto chiederci in generale: "LE DONNE SONO SUPERIORI AGLI UOMINI?".  Ricordiamo che gli Angeli furono creati per primi, e sono superiori.
Il primo di tutti fu l'Arcangelo Michele (che diventò poi Gesù) fu creato il migliore di tutti:
"Lui è l’immagine dell’Iddio invisibile, il primogenito di tutta la creazione" Colossesi  1:15
In conclusione sono convinto che il Creatore sapeva bene che pur facendo la donna con caratteristiche superiori, era meglio dare l'autorità  all'uomo sulla donna e non viceversa, perché se riflettete bene, quando la donna assume il potere, di norma diventa più esigente, sovente l'uomo al comando è più tollerante.
Pertanto la cosa migliore è di considerare i due come complementari di un nucleo, che nell'insieme sono 'uno' perché una sola carne.

   E… di Ab…

venerdì 14 febbraio 2020

UN DIO PERSONALE

Dio è uno Spirito
dinamico
IL SOLO VERO DIO  (ANCHE SE PERSONALE)
Non voglio assolutamente dire che ognuno si fa il suo Dio, ma che l'identico Dio si può percepire in modi diversi a seconda del proprio carattere e della proprie circostanze.
Una scrittura dice:
"Ti conceda quel che il tuo cuore desidera e faccia riuscire ogni tuo progetto.....egli ti concederà quel che il tuo cuore desidera" Salmo 20:4,  37:4

Forse ha a che fare col significato del suo nome, GEOVA: "Io dimostrerò d'essere quello che vorrò essere"
O anche : "Io ti farò essere quello che vorrò  che tu sia".

Il Dio nella testa e nel cuore di Giosuè
A differenza di Mosè  che fu istruito fino a 40 anni dai sacerdoti officianti  alla corte di Faraone, Giosuè si forgiò il carattere in un ambiente e circostanze e cultura di un popolo schiavo degli egiziani che a loro volta erano schiavi di Faraone, dio dell'Egitto. 

Giosuè diventò un Generale stratega e macchina da guerra.
Cominciò ricevendo frustate come schiavo sotto il regime di Faraone d'Egitto, per diventare generale, memore di esperienze più disparate.
Visse tutte le vicissitudini e tragedie dei 40 anni nel deserto.
Fu uno delle spie che fecero la ricognizione a Gerico e dintorni.
Dopo i 40 anni di riflessioni nel deserto con la fede granitica nel suo Dio al punto di dire : "sole fermati", e con le strategie di un abile militare, prese Gerico.
"I soldati allora urlarono quando vennero suonati i corni. Appena i soldati sentirono il suono dei corni e proruppero in un possente grido di guerra, le mura crollarono. Dopodiché i soldati si lanciarono all’attacco della città, ciascuno dritto davanti a sé, e la catturarono" Giosuè  6:20
Dal racconto si deduce che le mura caddero, non per l'indebolimento dovuto alle vibrazioni dei suoni dei corni (come gli ultrasuoni infrangono i cristalli), o per le urla dei soldati, ma per la fede che avevano in Dio e nella strategia che gli aveva suggerito.
Se per l'Apostolo Giovanni, Geova era il Dio dell'amore, per Giosuè, Geova era il Dio stratega degli eserciti.

Un secondo episodio che dimostra il Dio personale di Giosuè, fu qundo trattò il furto di Acan.
Essendo gli israeliti di collo duro, Giosuè doveva avere un polso fermo e una disciplina rigida per controllarli, l'appropriazione indebita di Acan fu risolta da Giosuè in questa maniera e con la convinzione di avere l'approvazione del suo Dio personale:
"Giosuè e tutto Israele con lui, perciò, presero Àcan figlio di Zera, l’argento, la veste ufficiale, il lingotto d’oro, i suoi figli, le sue figlie, il suo toro, il suo asino, il suo gregge, la sua tenda e tutto ciò che era suo, e li portarono nella Valle di Acòr. Giosuè disse: “Perché hai portato la rovina su di noi? Geova oggi porterà la rovina su di te”. Allora tutto Israele lo lapidò; e dopo aver lapidato anche gli altri, bruciarono tutti" Giosuè 7:24
Perché fu lapidato anche l'asino di Acan? 
La risposta sta' nelle parole : 'e tutto ciò che era suo', fu una dimostrazione esemplare, per tenere sotto controllo, e guidare quel popolo ostinato.
Fu anche perché molti morirono nel primo attacco alla città di Ai, perché Dio aveva ritirato il suo Spirito a motivo della disubbidienza e del furto di Acan, che confessò in seguito sotto pressione.
Pertanto il suo Dio, era anche un Dio che punisce severamente i trasgressori.

Traendo le somme, deduciamo che il Dio che era nella testa e nel cuore di Giosuè era fermo, inflessibile, nessuna ombra di sentimentalismo, si atteneva alla parola detta e ai principi esposti, per un popolo che doveva comportarsi in modo leale nel suo insieme, per ottenere la benedizione di Dio.

Vediamo ora di capire com'era il Dio nella testa e nel cuore dell'apostolo Paolo
Rende bene l'idea la denominazione di Apostolo delle nazioni, infatti fece diverse attraversate nel Mediterraneo, privo di una casa propria se non le navi su cui viaggiava per raggiungere le nazioni e le città in cui predicava la buona notizia ai suoi abitanti, rimanendo ospite di alcuni di loro.
Carattere un po' irascibile (bisticciò con Barnaba, e tenne testa a Pietro riprendendolo pubblicamente), in ogni luogo in cui testimoniava, oltre a fare discepoli, era soggetto all'ira e l'odio degli oppositori, addirittura  fu lapidato e lasciato per morto, e fustigato diverse volte, sempre ingiustamente, con l'idea di bloccare la sua testimonianza della buona notizia che attraeva i mansueti e gli affamati di giustizia.

Adoratore integerrimo e zelante.
Il suo Dio personale era intoccabile, a chi avesse osato dargli contro, lo isolava come pericoloso, espellendolo dalla cerchia degli amici.
Non tollerava critiche su ciò che predicava bollandoli come apostati.
"Tra questi ci sono Imenèo e Alessandro, che io ho consegnato a Satana, perché dalla disciplina imparino a non bestemmiare." 1 Timoteo 1:20
Diede tutto se stesso senza risparmiarsi mai, applicando il suo metro a tutti coloro che accettavano la buona notizia.
Il Dio che era nella sua testa e nel suo cuore era intransigente, i negligenti erano esclusi dalla sua approvazione , dovevano esprimere esclusiva devozione, senza compromessi o tentennamenti, chi contestava o criticava la direttiva, veniva espulso.
"Allontanate la persona malvagia di mezzo a voi”. 1 Corinti 5:13
".....le parole di coloro che li fanno si diffonderanno come cancrena. Fra loro ci sono Imenèo e Filèto. Questi uomini hanno deviato dalla verità, dicendo che la risurrezione è già avvenuta, e così sovvertono la fede di alcuni" 2Timoteo 2:17
Il Dio che Paolo adorava, era puro e santo, con tolleranza zero verso i dissidenti e mormoratori.  
Se si rendeva conto che un compagno d'opera era sfaticato lo bollava come fece con Dema che forse amava le cose materiali più delle attività spirituali, oppure non era più disposto a fare sacrifici per servire insieme a Paolo
Dema, avendo amato l’attuale sistema di cose, mi ha abbandonato e se n’è andato" 2 Timoteo 4:10
Paolo manifestava un grande attaccamento e timore reverenziale al Dio del suo cuore e un amore incondizionato, verso Geova e Gesù che gli si era rivelato sulla strada di Damasco.
Il suo servire, per Lui non era un peso, ma era una passione, desideroso di compierla e che gli procurava grande appagamento.

Vediamo ora com'era il Dio nel cuore e nella mente di Gesù 
Un Dio buono, non il Dio degli Ebrei del deserto, ma un Dio che manifesta l'affetto di un padre, misericordioso, tollerante, disposto per compassione a infrangere anche le regole sulla purezza per guarire qualcuno, come si legge nel racconto del lebroso, dove Gesù dice: "lo voglio toccare per guarirlo"
"Allora Gesù, mosso a compassione, stese la mano e lo toccò dicendogli: “Lo voglio! Sii purificato”. Immediatamente la lebbra sparì e l’uomo fu purificato" Marco 1:41
Con la guarigione dalla lebbra, Dio confermò l'approvazione dell'operato di suo Figlio, erano UNO.
Sempre disponibile ad aiutare gli altri, anche in situazioni che erano in contrasto con l'opinione pubblica, mettendo a rischio il suo buon nome.
Di se disse: 
"...perché io sono mite e modesto di cuore, e troverete ristoro per voi stessi. Infatti il mio giogo è piacevole e il mio carico è leggero”." Matteo 11:29
L'immagine di suo Padre buono che riconosce la nostra imperfezione, pronto a perdonare, che Gesù ha nella sua mente è il Dio che più ci attira, ed è ben illustrato nella parabola del figliol prodigo.
Il peccatore pentito che viene abbracciato dal padre.

Mosè Elia Daniele Pietro Giacomo, e tutti gli altri, ciascuno a modo suo adorano l'unico vero Dio, immaginandolo nella loro mente e nel loro cuore come un Dio personale, pur sostenendo tutti gli stessi principi, ma con prospettive diverse.

Giosuè lo vedeva come il Dio di salvezza e protezione mediante le regole e la disciplina.
Paolo lo vedeva come il Dio Santo e Puro che non tollerava i mormoratori e infedeli.
Gesù lo vedeva come suo Padre, tollerante e misericordioso verso i sofferenti disposto a perdonare chiunque si penta.

Sempre e solo l'unico vero Dio ma adorato in modo personale da caratteri diversi.
Le scritture invogliano a seguire tutti gli esempi positivi, ma in primis fra tutti questi personaggi citati è l'esempio di Gesù che è l'immagine di suo Padre GEOVA.
"A questo infatti siete stati chiamati, perché Cristo stesso soffrì per voi, lasciandovi un modello, affinché seguiate attentamente le sue orme." 1 Pietro 2:21

Tutto questo ragionamento, mi spinge ad apprezzarLo maggiormente, per la libertà di adorarlo con la profondità e l'intensità e la misura in cui ognuno di noi lo conosce.

giovedì 13 febbraio 2020

NON FU UN ESPERIMENTO MA UNA PROGRAMMAZIONE

Oltre alla bellezza
serve l'ordine
LA PRIMA COPPIA
Anche se per alcuni, il loro inserimento nel paradiso terrestre, può evocare la similitudine con 2 conigli messi in un prato che sotto un'osservazione controllata, riempiono il prato di loro simili.
Tuttavia noi non siamo un esperimento di 2 conigli di rango superiore avendo come gabbia la terra, e che il nostro libero arbitrio è simile al loro istinto di scegliersi il ciuffo d'erba più tenero, ma una programmazione.
Siamo di gran lunga superiori avendo oltre all'intelligenza, e alla fantasia ......Il libero arbitrio prima di agire, e la coscienza dopo l'azione.
Ecco perché possiamo dire che una volontà superiore ci ha programmato per ricercare il nostro  Creatore.
È un bellissimo progetto di cui noi inesorabilmente ne facciamo parte. 


LE 4 RIVELAZIONI


Dimostra di avere 
le capacità
colui che ha dipinto
questo tramonto
QUALI SONO ALCUNI SEGRETI CHE SONO STATI RIVELATI?
Le 4 Rivelazioni

Il primo è il più importante segreto rivelato, è stato il seme descritto in Genesi 3:15.
Chi sarebbe stato il seme della donna che avrebbe schiacciato la testa al serpente.
È stato rivelato che fu Gesù il principale seme della donna, Galati 3:16
Questa è la prima profezia è anche la più importante.
Gesù è venuto dando la sua vita per riscattare il genere umano.

La seconda profezia rivelata è stata quella dell'inizio della grande tribolazione e della fine di questo sistema di cose.
Ragionando a partire da:
Amos 3:7. Infatti il Sovrano Signore Geova non farà niente senza aver rivelato il suo segreto ai suoi servitori, i profeti.
Esiste una classe di servitori che sono stati informati in anticipo mediante l'intendimento di alcune profezie sull'avvertimento della grande tribolazione.
Ora se colleghiamo questa informazione di Amos 3:7 con quella di
Rivelazione 22:18,19  "....se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio gli aggiungerà le piaghe descritte in questo rotolo;  e se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del rotolo di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte degli alberi della vita....."
Si deduce che il segreto che viene rivelato ai suoi servitori, è già scritto e sigillato nel rotolo (una volta si scriveva sui rotoli di pergamena), ciò che mancava era la rivelazione ai suoi servitori.
Cosa sarà? come avverrà? quando avverrà?
La suspense ha sempre attratto.
È un incentivo a tenersi pronti.
Pronti per cosa? 
Non solo la rivelazione è già stata scritta ma i suoi servitori già la conoscono.
Rivelazione 22:8.  "Io Giovanni, sono quello che ha visto e sentito queste cose. E, dopo averle viste e sentite, ......l'angelo aggiunse: “Non tenere segrete le parole della profezia contenuta in questo rotolo, perché il tempo stabilito è vicino".
I servitori come sanno che il tempo è vicino?
Ed è vicino per cosa?
Matteo 24:21 "perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più".
Perché la grande tribolazione è vicina? 
Sono i segni che fanno capire che sta per avvenire la grande tribolazione e il relativo cambiamento.
Gesù fece l'illustrazione del fico per capire il segno che avrebbe preceduto la grande tribolazione dicendo che:
Matte 24:32    "Ora imparate da questo esempio sul fico. Appena il suo ramoscello si fa tenero e mette le foglie, capite che l’estate è vicina.  Allo stesso modo, quando vedrete tutte queste cose, sappiate ...... che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute."
Disse inoltre .“ in quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li conosce, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre"
Il segno avrebbe annunciato l'avvicinarsi della grande tribolazione ma riguardo il giorno e l'ora di quell'avvenimento, solo Dio lo sa?

Questa fu la risposta di Gesù alla domanda che gli apostoli gli fecero e che viene riportata nel capitolo 24 di Matteo al versetto 3 dove si legge
 "Dicci: quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della tua presenza e della conclusione del sistema di cose?”
Quindi sappiamo che il termine del sistema di cose, e l'inizio della grande tribolazione, avverrà nella generazione che vedrà il segno, che ora è evidente.

Esiste poi una terza rivelazione pure significativa.
È la spiegazione di che cosa rappresenta "l'albero della vita in mezzo al giardino dell'Eden..” di Genesi 2:9
Cos'era quest’albero della vita?
Doveva allungare la vita, l'apostolo Giovanni scrisse in ,
Giovanni 6:63   Ãˆ lo spirito che dà vita; .... le parole che vi ho detto (quelle di Gesù) sono spirito e sono vita."
Adamo ed Eva ricevevano vita dallo spirito che proveniva dal seguire le parole di istruzioni che Dio gli impartiva ogni sera e che hanno perso con la loro cacciata dall’Eden, erano le istruzioni ricevute da Dio che davano loro vita.
E da quando Dio smise di istruirli, cominciarono a perdere vitalità e a invecchiare. 
Questo argomento dell'albero della vita viene ripreso  e concluso nell'ultimo libro della Bibbia quello di:
Rivelazione 22:1 " Poi l’angelo mi mostrò un fiume d’acqua di vita, limpido come cristallo, che sgorgava dal trono di Dio e dell’Agnello   e scorreva in mezzo alla strada principale della città. Da una parte e dall’altra del fiume c’erano alberi di vita che producevano raccolti, dando i loro frutti ogni mese"
Pertanto L'albero della vita descritto in Genesi è simile agli alberi di vita descritti in rivelazione lungo il corso dell'acqua di vita che viene dalla parola di Dio.
Ed è pure confermato dalle parole che Gesù disse 
in: Giovanni 17:3 "Questo significa vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.
E' conoscere Dio ascoltando la sua parola che dà vita, mettendola in pratica si riceve lo Spirito vivificante.

E poi ne esiste una quarta rivelazione che ci lascia di stucco, e ci da un senso di esaltazione che ci fa toccare il cielo col dito: " il prelievo di un numero fra donne e uomini, presi dal reame terrestre e inserite nel reame celeste come coregnanti con Gesù, con l'incarico di governare dal cielo spirituale, sui credenti terreni, costoro sono i Santi".
Rivelazione 5:9  "....Tu sei degno di prendere il rotolo e di aprirne i sigilli, perché sei stato scannato e con il tuo sangue hai comprato a Dio persone di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, e ne hai fatto un regno e sacerdoti per il nostro Dio; e regneranno sulla terra”
Efesini 3:5  "...….questo segreto….. è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti mediante lo spirito:  vale a dire che persone delle nazioni, unite a Cristo Gesù e grazie alla buona notizia, sono coeredi, …."  (del Regno)
Personalmente spero un giorno di avere il grande privilegio di far parte dei sudditi di questi Re e Sacerdoti.
È straordinario che un piccolo ovile di persone siano spirito trasportate dalla terra al reame spirituale, oltrepassando la cortina della carne per governare con Gesù nel tanto pregato "VENGA IL TUO REGNO"

Queste sono quattro rivelazioni  del nostro creatore che spiegano le grandi domande della vita.
Chi siamo?
Da dove siamo venuti?
Perché esistiamo?
È tutta qui la vita o cè dell' altro?
Dove siamo diretti?
Io, che fine farò.
È veramente bello, emozionante, anzi fantastico, conoscere e credere alle rivelazioni dei segreti biblici.