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| Sovente le cose non sono come sembrano |
LUI è un Dio giusto e retto, in Lui non ci sono capovolgimenti d'ombra.
"La Roccia, perfetto è ciò che fa, poiché tutte le sue vie sono giustizia. Un Dio di fedeltà che non è mai ingiusto; egli è giusto e retto." Deuteronomio 32:4
A volte per portare avanti la sua volontà sorvola sugli errori umani, ma non li condona.
Un esempio fu quando tacque sul comportamento di Labano che promise a Giuseppe di dargli in moglie la figlia Rachele per 7 anni di lavoro, che poi in modo ingannevole la sostituì con la sorella Lea alla prima notte.
"Quando fu mattina, però, Giacobbe scoprì che... era Lea! Allora disse a Làbano: “Ma cosa mi hai fatto? Io ti ho servito per Rachele! Perché mi hai ingannato?" Genesi 29:25
Pure la sorella di Labano Rebecca, architettò l'inganno verso il marito Isacco ormai cieco, facendogli credere che Giacobbe fosse Esaù mettendogli il pelo di capretto su braccia e mani.
"Inoltre gli mise le pelli dei capretti sulle mani e sulla parte senza peli del collo" Genesi 27:16
La figlia di Labano pure lei rubò da casa oggetti per l'adorazione, poi li nascose sotto la veste e mentì a suo padre dicendo di avere le mestruazioni.
"Rachele aveva preso le statue dei terafìm, le aveva messe nella sella da donna del cammello e ci si era seduta sopra. Pertanto Làbano frugò in tutta la tenda, ma non le trovò. Rachele poi disse a suo padre: “Non arrabbiarti, mio signore, ma non mi posso alzare davanti a te, perché ho le mie cose”. Genesi 31:34
Ben diversa era la famiglia di Abramo, uomo leale e integro, qualità che trasmise alla sua discendenza, al figlio Isacco, e al nipote Giacobbe.
In quel tempo e in quel contesto, esisteva un'usanza che il primogenito ereditava gli averi del padre, mentre agli altri venivano dati solo dei doni.
A questo riguardo, Giacobbe alla luce del sole, credette di comprare per un piatto di lenticchie il diritto alla primogenitura (i beni materiali) che non ebbe mai perché spettavano per diritto a suo fratello Esaù.
Esisteva poi una seconda usanza, quella di trasmettere una benedizione spirituale che il padre faceva ai figli, in misura maggiore al primogenito .
Rebecca sorella di Labano ingannò il marito in modo che sia il diritto alla primogenitura che la benedizione spirituale fossero dati a Giacobbe anziché a Esaù.
L'inganno funzionò con Isacco, ma Dio non lo avvallò, semplicemente lo sorvolò e tacque.
Tuttavia Esaù attribuì l'inganno a suo fratello Giacobbe e decise di ucciderlo, allora sua madre gli suggerì di fuggire, e suo padre con la motivazione di prendergli moglie, lo mandò via dai suoi parenti, così l'eredità materiale rimase tutta al completo a Esaù.
Giacobbe si ritrovò fuggiasco, senza la famiglia, diseredato, e con la coscienza che gli rimordeva per aver acconsentito all'inganno perpetrato da sua madre.
La prima notte da fuggitivo, la passò dormendo con una pietra sotto la testa in un luogo che sarebbe poi diventato Bètel (casa di Dio), dopo tutti gli avvenimenti appena vissuti, ebbe sogni agitati, incubi, ma al mattino ottenne la benedizione di Dio, come si legge:
"Io sono Geova, l’Iddio di tuo padre Abraamo e l’Iddio di Isacco. Darò la terra su cui sei sdraiato a te e alla tua discendenza..... e tutte le famiglie della terra certamente saranno benedette. Io sono con te e ti proteggerò ovunque andrai, e ti farò tornare in questo paese. Non ti lascerò finché non avrò fatto quello che ti ho promesso”. Genesi 28:13
Come pure durante il viaggio di ritorno per una notte intera lottò con l'angelo perché voleva nuovamente la
LA BENEDIZIONE .
Allora Giacobbe rispose: “Non ti lascio andare se prima non mi benedici” Genesi 32:26
È questo il nocciolo più importante di tutta la sua vita, ottenere la benedizione spirituale.
A differenza di suo fratello Esaù che voleva i beni materiali e che Dio gli ha permesso di possedere, Giacobbe voleva le cose spirituali, lottò tutta la notte per avele, tanto che si ritrovò al mattino dopo con un'anca slogata.
Questo suo desiderio non passò inosservato, piacque a Dio che lo benedisse, perché amava Giacobbe e odiava Esaù, a motivo del suo disprezzò per le cose spirituali.
Ora era lui nella linea di discendenza che portava al Messia o Salvatore Gesù e in aggiunta alle cose spirituali, Dio gli diede anche quelle materiali.
In seguito il salmista riflettendo su episodi simili scrisse "è la benedizione di Geova che rende ricchi" Proverbi 10:22
Lo stesso Gesù disse:
"tutte le cose materiali saranno aggiunte a chi mette il Regno (le cose spirituali) al primo posto." Matteo 6:33
Giacobbe ritornò da Esaù dopo 20 anni ricchissimo di pecore, bovini, tanto che ne diede parecchie in dono a suo fratello Esaù, in aggiunta aveva più mogli e 13 figli.
Geova tacque sulle bugie e inganni e sotterfugi dell'intera famiglia di Labano, Lui seguì e mantenne la promessa che aveva fatto ad Abramo, poi a Isacco, e che poi fece a Giacobbe e cioè che dalla loro discendenza sarebbe nato il Salvatore Gesù che avrebbe benedetto molte famiglie della Terra.
La lezione di questa storia è cercare il nocciolo, l'essenza delle situazioni, in questo caso, fu LA BENEDIZIONE DI DIO.

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