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mercoledì 1 settembre 2021

DIRE LA VERITÀ SEMPRE

L'Arca rappresentava
 il patto con Dio
PARLARE NEL NOME DI DIO SENZA AGGIUNGERE E SENZA TOGLIERE MA CON UMILTÀ

ATTRIBUIRSI L'AUTORITÀ DI PROMUOVERE LE PROPRIE IDEE PARLANDO NEL NOME DI DIO SENZA ESSERNE AUTORIZZATI, È ARROGANZA E FALSITÀ
Anche se uno ha i requisiti per parlare nel nome di Dio, è comunque sempre una dichiarazione audace, e solo pochi lo possono fare.
Chi non è autorizzato a parlare nel nome di Dio compie un atto irriverente.

Uzza abusò della sua posizione, inconsapevole di ciò che faceva, afferrò l'Arca del patto che stava per cadere, senza averne l'autorizzazione e fu fulminato all'istante:
"Allora l’ira di Geova divampò contro Uzza e il [vero] Dio lo abbatté lì per l’atto irriverente, così che morì lì presso l’arca del [vero] Dio. 2Samuele 6:7
Solo Dio può parlare nel suo nome.

Si scopri poi che l'Arca era fatta a condensatore che accumulava energia solare, afferrandola malamente, si cortocircuitava le due piastre d'oro isolate tra loro dal legno, che si caricavano di elettroni coi raggi del sole, Dio lo sapeva, e li aveva avvisati, e li istruì sul modo di sollevarla e trasportarla, Uzza ignaro di tutto ciò, seguì il suo istinto, e ne pagò le conseguenze. Infatti l'Arca doveva sempre essere nascosta dal sole sotto una pesante tenda, e quando veniva trasportata doveva essere coperta. Anche oggi in una giornata di alta pressione, se tocchiamo la carrozzeria della macchina percepiamo una forte scarica statica, è l'elettricità accumulata dalla carrozzeria che scarica a terra tramite noi.Tesla nei suoi studi di ricerca di energia statica dall'aria pensava all'Arca, magari l'aveva pure trovata.

Come Uzza ch non conosceva le istruzioni e ne pagò le conseguenze così sono gli sprovveduti che abusando del nome di Dio si erogano l'autorità di giudicare i subalterni pagandone poi le conseguenze.

Mentre coloro che sono sinceri e schietti, possono solo dire "Sta scritto "

Gesù  stesso lasciò sempre che fosse Dio a parlare.
Con le frasi: "è scritto; Dio ha detto; non avete letto; ecc.."
Considerava la ' PAROLA DI DIO, O VOLONTÀ DI DIO '  come autorità  superiore alla sua.

In una circostanza in cui Gesù fu accusato di abuso di autorità perché insegnava:
"Dopo che fu entrato nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo gli si avvicinarono mentre insegnava e gli chiesero: “Con quale autorità fai queste cose? Chi ti ha dato questa autorità?" Matteo21:23
Gesù li azzittì con un ragionamento a cui non seppero rispondere, e poi concluse dicendo:
"....Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose. Matteo 21:27
Ma coi discepoli, affinché  sapessero che aveva davvero l'autorità  disse molte volte rivolgendosi a Dio:
"ma io ti conosco, e questi si sono resi conto che tu mi hai mandato" Giovanni 17:25
"perché io ho dato loro le parole che tu hai dato a me, e loro le hanno accettate e hanno saputo con certezza che provengo da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato" Giovanni 17:8
E lo dimostrò molte volte coi fatti, compiendo molti miracoli
In un'occasione, di sabato, dimostrò di avere l'autorità di Dio, quando mise al centro l'uomo con la mano rattrappita e lo guarì: "Allora disse all’uomo: “Stendi la mano”. Lui la stese, e la mano tornò sana come l’altra" Matteo 12:13

E poi ci fu l'intervento diretto di Dio a sostegno della sua autorità  quando per ben tre volte dal cielo si fece sentire direttamente con la sua voce dicendo:

"QUESTO È MIO FIGLIO, IL DILETTO, CHE IO HO APPROVATO, ASCOLTATELO" Matteo 3:17,   e 17:5 , Luca 3:21

Dato che sono molti oggi che si assumono l'autorità di parlare nel nome di Dio, come facciamo a sapere se hanno davvero questa autorità? 

Solo se citano le sue parole direttamente, e non citazioni di una citazione, l'interpretazione fatta da un imperfetto è sempre fuorviante.

La regola per identificare chi è autorizzato è sempre la stessa 'riconoscere l'albero dai frutti' dove i frutti sono le opere.
"Così, ogni albero buono produce frutti buoni, ma ogni albero marcio produce frutti cattivi" Matteo 7:17
Pertanto è una cosa seria parlare nel nome di Dio.

È da apprezzare colui che riconosce con umiltà di non essere ispirato come lo furono gli Apostoli, e tanto meno infallibile, semplicemente citando ciò che Dio ha detto e che è riportato nella Bibbia, non si è condannati, ma si guadagna credibilità e autorevolezza e fiducia.


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   E… di Ab….

venerdì 30 aprile 2021

VE NE VOLETE ANDARE ANCHE VOI?

   

Pensate all'importanza della 
vera cena di Gesù, in
paragone al blasone del
dipinto di Leonardo
 
LA PERSEVERANZA È VINCENTE

LA DOMANDA DEL TITOLO FU FATTA DA GESÙ AGLI APOSTOLI PER INCORAGGIARLI A PERSEVERARE 

Gesù sfidò la folla con l'affermazione: 

"Chi si nutre della mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna" Giovanni 6:54

(Va ricordato che fu sempre proibito dalla legge mosaica, bere sangue come pure mangiare carne umana:)

"...Non dovete mangiare il sangue... Chiunque lo mangi sarà stroncato..." Levitico 17:14..

"A quelle parole, molti dei suoi discepoli dissero:

 “È un discorso offensivo! Chi può stare a sentirlo?" Giovanni 6:60 

E molti se ne andarono.

In questo contesto Gesù fece la seguente domanda: 

".. Gesù disse ai Dodici: “Non volete andarvene anche voi, vero?” 

Con prontezza " Simon Pietro gli rispose: “Signore, da chi ce ne andremo, Tu hai parole di vita eterna " Giovanni 6:67

Le parole di ' vita eterna' che insegnava Gesù sono di grande stimolo per chi vuole crederle, non esiste messaggio più potente di questo per un credente.

Vita eterna in cielo, vita eterna sulla terra, vita eterna nella reincarnazione, ecc. è l'incentivo non plus ultra per avere una grande folla di seguaci.

Il discorso che Gesù fece e ritenuto offensivo da alcuni, fu per separare gli opportunisti che erano lì per mangiare pane e pesce, da coloro che avevano vera fede, e che rimasero. A questi Gesù aggiunse altre preziose verità spiegando che il suo sangue era quello versato col suo sacrificio dando la propria vita, e la sua carne era il proprio corpo (vita) offerto come riscatto per la salvezza dei credenti.

Addirittura immortalò questa scena del pane e del vino (il proprio corpo e il proprio sangue), con l'ultima cena fatta con i suoi amici, e affinché fosse indimenticabile, lo rimarcò con un tocco fisico di amore, e anche un po' teatrale lavando i piedi a tutti i presenti.

Allora da chi ce ne andremo? 

Molti parlano da un pulpito e offrono la vita eterna solo a parole, ma solo Gesù e suo padre Geova Dio hanno il potere, di dare vita eterna coi fatti, e per giunta in un paradiso spirituale o fisico. 

Ma solo chi persevera mantenendo la fede riceve il premio:

"Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato" Matteo 24:13

LA PERSEVERANZA NELLA FEDE È VINCENTE


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En.. di Ab....


venerdì 2 aprile 2021

UN PARADISO FANTASTICO A CUI NON SI È MAI PENSATO

  


È un'utopia?  
  UTOPIA? A MEDITARCI SU NON LO È, MA   Ãˆ POSSIBILE 

  Partiamo con una base, e dividiamo  gli abitanti della terra in due categorie,  gli increduli e coloro che hanno fede in Dio.

  Gli increduli alla loro morte torneranno alla terra in polvere, mentre i credenti in base alla loro fede, una parte vivranno sulla Terra, e una parte saranno trasformati in creature spirituali, e andranno in uno dei cieli. (Anche nel Paradiso non sono tutti uguali) 

[Tengo a chiarire che ogni idea espressa in questo scritto è supportato da concetti biblici.] 

Ora se consideriamo gli uomini come una squadra, dobbiamo riconoscere che hanno iniziato nell'Eden con gli abiti in pelle (fatti da Dio), forse di pecora, ora sono arrivati alla tuta spaziale, è solo questione di tempo e la squadra inventerà la materializzazione, (con la stampante 3D hanno ricostruito nei minimi particolari, a distanza,  il Davide di Michelangelo), il teletrasporto, il viaggio nel tempo, la velocità del pensiero ecc. tutte cose che la Bibbia già esprime da tempo come vere, (miracolose, ma già esistenti). 

I credenti in Dio che alla loro morte saranno trasformati in creature spirituali angeliche, occuperanno il paradiso in forma spirituale, avendo in sé tutti questi poteri menzionati sopra, che l'uomo scoprirà in futuro uno dopo l'altro. Le avrebbe scoperte molto prima se Dio non avesse confuso la loro lingua:

"Geova disse: “Sono un solo popolo e hanno una sola lingua, ed ecco quello che hanno cominciato a fare. Ora, qualunque progetto possano avere, niente sarà impossibile per loro da realizzare... confondiamo la loro lingua, così che non capiscano più l’uno la lingua dell’altro" Genesi 11:6

Arrivato in Paradiso l'uomo sarà parte di Dio, è Dio sarà parte dell'uomo, e tutto il paradiso nel suo insieme con tutte le creature spirituali interconnesse, formeranno l'unico vero Dio Geova, colui che è e che fa divenire, perché Lui sarà ogni cosa a tutti.

Il credente dopo morto, e comprato dalla Terra col sacrificio di Gesù, si trova ora in questo paradiso, potrà viaggiare nello spazio e nel tempo, potrà osservare anche se stesso nel tempo della propria vita terrena già vissuta, conoscendo il passato e il futuro di sé stesso, essendo in effetti l'angelo di sé stesso.

I credenti morti trasformati in spiriti, sono come gli Angeli con tutti i loro privilegi.

Tutto il paradiso, l'insieme di tutti i suoi spiriti, loderanno il Dio che noi crediamo e preghiamo.

A ognuno la propria ricompensa, agli atei e increduli la polvere, ai credenti, la vita eterna nel paradiso di Dio, sia celeste che terrestre.

Non esiste l'inferno, e neppure il purgatorio, sono solo idee Dantesche.

Dio non ha bisogno di sterminare i malvagi, perché per entropia genetica i malvagi si neutralizzeranno a vicenda come fossero ruggine. 

Non credo che sia un'utopia,  ma una possibilità, considerando che queste idee sono state scritte durante alcuni millenni. Idee un po' velate e un po' misteriose, e diluite nel tempo ma che ora sono comprensibili. 

"Gesù rispose: “Agli uomini questo è impossibile, ma a Dio ogni cosa è possibile”...In verità vi dico: alla rigenerazione, quando il Figlio dell’uomo si siederà sul suo glorioso trono, voi che mi avete seguito siederete su 12 troni...ed erediterà la vita eterna.." Matteo 19;26--

Esiste poi un'ulteriore possibilità fantastica, (o fantasiosa), ma possibile, che uno o molti di questi fedeli trasformati, desideri ritrasformarsi in un nuovo Adamo, ricominciando con una nuova Genesi in in una nuova Terra in un nuovo sistema solare tra i miliardi esistenti nell'universo infinito.

9abrigo.blogspot.com 

En..di Ab....

martedì 26 gennaio 2021

CHI È LO SCHIAVO BIBLICO?

 

Giovanni che
battezzò Gesù si 
chiedeva se era
lui il Messia
Dipinto bellissimo ma
con un errore perché
Gesù fu battezzato per
immersione

CHI È REALMENTE LO SCHIAVO? 

Schiavo inteso come gestore della casa in sostituzione del padrone. 

Come la parola ministro è sinonimo di servitore, in modo simile la parola schiavo, in questo contesto, è sinonimo di una posizione di autorità elevata. 

Giovanni Battista si riteneva schiavo di Gesù, neppure degno di legargli i sandali, gli mandò a chiedergli: "sei tu quello che dobbiamo aspettare o verrà un altro?  

"Giunti da Gesù, gli uomini gli dissero: “Giovanni Battista ci ha mandato da te per chiederti se sei tu colui che deve venire o se dobbiamo aspettare un altro" Luca 7:20

Domanda che rivela che i discepoli cercavano certezze. 

Certezze che Gesù voleva trasmettere pure ai suoi apostoli con la domanda retorica che fece in loro presenza, avendo in mente il loro benessere e il bene delle sue pecore (i suoi domestici): 

"Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici per dar loro cibo al tempo giusto?" Matteo 24:45

Lo schiavo deve essere saggio e fedele. 

Come lo dimostra? 

Provvedendo il cibo adatto ai domestici al momento giusto, mediante un'opera che come fine si propone di nutrire le pecore, e averne cura.  

Pertanto le pecore di Cristo non sono schiave dello Schiavo ma schiave di Cristo tuttavia ogni cosa che fanno allo schiavo è come se lo facessero a Cristo.

Mentre il compito dello schiavo è quello di provvedere cibo spirituale alle pecore. 

Che cos'è  questo cibo? 

Gesù lo identificò dicendo : "il mio cibo è fare la volontà del padre mio".

Il cibo che doveva distribuire lo schiavo, era insegnare ai domestici a fare la volontà di Dio. 

Ora rispondiamo con precisione alla domanda: "CHI È LO SCHIAVO? "

Tenendo conto del contesto dei capitoli 24, 25 di Matteo, che menzionano molte illustrazioni che incoraggiano ad  essere vigilanti, c'è quella del ladro di notte, la parabola dello sposo che tardava e delle vergini,... e la parabola dello schiavo fedele e saggio. Il pensiero che emerge dall'insieme delle illustrazioni è che lo Schiavo è colui che rimanere completamente sveglio e desto per fare la volontà di Dio. 

Ora non ci rimane di capire: qual è la volontà di Dio? 

1 - Dio ha tanto amato il mondo da permettere a suo figlio di sacrificarsi, perché vuole salvare il mondo. 

2 - Ha creato un mondo blu bellissimo e super efficiente, basta pensare al pomodoro, non solo con vitamine e sali minerali, ma bello rosso profumato e gustoso, e vuole che lo apprezziamo come tutto il resto della creazione visibile. 

3 - La volontà di Dio è salvare il suo progetto della Terra.

4 - Cerca coloro che manifestano il giusto e Santo timore, senza fare parzialità. 

5 - Vuole essere riconosciuto come Dio di AMORE.

6 - Vuole giustizia pace amore unità negli uomini.

7 - Vuole eliminare guerre oddio disuguaglianza.

8 - La volontà di Dio è tutta e solamente per fare il bene. 


Tuttavia rimangono molte domande ancora:

Lo schiavo è uno o sono molti, se si,  quanti? 

È sempre esistito da Gesù in poi?

Quanta autorità ha lo schiavo ?

Che qualità deve manifestare? 

Cosa sono gli averi che deve gestire?

Se gli angeli che si sono ribellati sono stati cacciati dal cielo quanti posti si sono liberati?    

Posti che saranno occupati da qualcuno? 

Sono queste le stanze simboliche che Gesù metterà a disposizione degli schiavi scelti dalla Terra e che andranno a occupare in cielo? 

"Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore. Se così non fosse ve l’avrei detto, perché vado a preparare un posto per voi. E quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi accoglierò a casa"

Sul web sono date risposte precise a tutte queste domande e altre ancora, per chiunque lo desideri. 

Come pure quella:

"LO SCHIAVO FEDELE E SAGGIO, RAFFIGURA FORSE IL PAPA? "

No! Perché no? 

Perché lo schiavo fedele deve provvedere cibo spirituale, e avere cura delle pecore. Mentre nei secoli la chiesa mediante i sui capi i Papi, nel nome dello schiavo di Cristo hanno bruciato le bibbie e bastonato i suoi divulgatori, le umili pecore.

Inoltre questo pseudo schiavo, non solo si arroga il privilegio di sedere sul trono di Cristo come capo di una Chiesa, ma pure sul trono di Dio giudicando e decidendo chi può appartenere ai santi e chi no.

Questo schiavo papale, convinto di essere stato scelto per sostituire Dio, puzza di appropriazione spirituale indebita. 

Fa riflettere, la domanda:   "CHI È REALMENTE LO SCHIAVO BIBLICO? "

È confortante essere convinti di sapere chi è realmente lo schiavo biblico. 

9abrigo.blogspot.com

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